Dietro un portone discreto che si affaccia su un palazzo del Settecento, c’è un cortile che non è solo un luogo. È una visione. L’estensione naturale di chi lo ha immaginato: Massimiliano Gazzè.
Il Cortile Verga, oggi tra le mete più apprezzate del bere d’autore, compie dieci anni. Eppure la sua storia affonda le radici in un’intuizione lontana, nata per caso durante un viaggio a Parigi. Quella suggestione è diventata, negli anni, la linea guida di un progetto che unisce ospitalità, estetica e sperimentazione.
Insieme con la sua compagna, Gazzè ha dato vita a un luogo che riflette una precisa visione del mestiere: “Faccio questo lavoro pensando a come mi piacerebbe essere servito”.
Dietro il bancone non c’è solo un imprenditore, ma un viaggiatore instancabile che con tutta la famiglia se ne va in giro a scoprire cosa succede nel mondo: nuovi format, tendenze, food culture.
A raccontare questa visione è Suruq Magazine, progetto editoriale nato in forma cartacea e che oggi si veste anche di immagini e voci per proseguire la sua narrazione della Sicilia orientale e delle isole Eolie con un nuovo approccio. Nell’ultimo episodio della serie documentaristica firmata Appress Agency e realizzata da Rockisland Studio, dedica spazio proprio a Massimiliano e al suo Cortile Verga. Un racconto per immagini che rientra in un percorso più ampio, dedicato alle eccellenze umane e creative di questa parte dell’Isola, raccontando le persone che trasformano la passione quotidiana in gesti di bellezza e cultura.