Progettare spazi per viverli con l’anima ancora prima che con il corpo. È ciò che fa Antonio Burgo, architetto per formazione e per vocazione, che ha fatto della progettazione il suo linguaggio primario: un modo per leggere il mondo, per raccontarlo, per proteggerlo. La sua storia, il suo pensiero e la sua estetica sono al centro del nuovo episodio della serie di documentari prodotta da Rockisland Studio e ideata da Appress Agency, parte integrante del progetto editoriale multimediale di Suruq Magazine.
Fondatore dello studio 18LAB nel 2009, Burgo ha trasformato la passione per il disegno e l’arte – tramandata dal nonno pittore – in un percorso professionale che unisce rigore e sensibilità, tecnica e poesia. Ogni progetto è per lui un esercizio di ascolto: dei luoghi, delle persone, delle storie sedimentate tra le pieghe dei muri, tra le ombre dei volumi.
La sua architettura si nutre di stratificazioni storiche, si confronta con la materia del tempo. La formazione accademica gli ha dato gli strumenti per rendere visibile quella sensibilità che già abitava il suo sguardo. Oggi, il suo linguaggio progettuale rispetta il passato senza replicarlo e lo innesta in una visione contemporanea dove estetica, sostenibilità e innovazione dialogano in equilibrio.
Ma è nella casa – lo spazio più intimo, più fragile, più esposto al sentire umano – che Burgo trova la sfida più profonda. Per lui la casa è una tana, un rifugio che non è mai neutro: ogni oggetto, ogni superficie, ogni vuoto porta con sé un frammento di memoria personale o familiare. Progettare una casa, per Burgo, è toccare il confine invisibile tra forma e identità.
Il suo lavoro si intreccia con quello del laboratorio che ha fondato e che guida: 18LAB, studio multidisciplinare in cui l’architettura si apre al confronto con l’arte, la tecnologia, la sostenibilità. Uno spazio dove si sperimenta, si disegna, si immagina il futuro dei luoghi senza perdere il senso del presente.
Con questo nuovo episodio, Suruq prosegue il suo percorso di evoluzione: da rivista a progetto editoriale che si guarda, si ascolta, si vive. Un viaggio visivo tra le eccellenze creative della Sicilia orientale e delle Isole Eolie, dove ogni volta prende forma una storia diversa, fatta di visioni, mani, materia e spirito.