C’è un’Italia che ascolta e crea. L’Italia delle mani che sanno, delle terre che attendono, delle visioni che diventano realtà. A raccontarla è Suruq Magazine, che inaugura una nuova stagione di racconti dedicati alle eccellenze della Sicilia orientale e delle isole Eolie e, quest’anno, lo fa con una serie di documentari ideati da Appress Agency e realizzati da Rockisland Studio. Testi tradotti in immagini che raccontano storie di donne e uomini e di come hanno contribuito a rendere la Sicilia una delle destinazioni più importanti e ricercate nel panorama del turismo di lusso. Chef, imprenditori, professionisti: nomi già noti e altri che si fanno strada nella lista delle eccellenze siciliane e che ogni settimana saranno protagonisti di un video racconto di Suruq.
Ad aprire il ciclo è Aliai Venturi Quattrini, imprenditrice, artigiana, madre e visionaria. A lei è dedicata la cover del secondo numero del magazine e il primo video: un ritratto intimo e luminoso di una donna che ha scelto di coltivare il futuro, letteralmente.
Nata in una famiglia di calzolai marchigiani, Aliai ha respirato artigianato fin da bambina. La formazione al CERCAL – l’istituto europeo di design calzaturiero – e gli anni milanesi passati a creare calzature per boutique di lusso, sembravano tracciare una strada chiara. Ma la svolta, come spesso accade, è arrivata con una scelta controcorrente: lasciare Milano per la Sicilia. Per ricominciare. Per seminare.
In un tempo in cui l’industria dimentica spesso la terra da cui tutto nasce, Aliai fa il percorso inverso. Recupera un nome inciso sulla pelle – Sofine – e lo trasforma in un progetto ambizioso: far rinascere il cotone siciliano con un modello produttivo etico e sostenibile.
Il documentario firmato Suruq è più di un ritratto imprenditoriale: è un viaggio tra radici e futuro, tra sogni e mani, tra terra e cielo. Aliai Venturi Quattrini non è solo la fondatrice di un’azienda innovativa, ma la tessitrice di un’idea nuova di Italia: colta, silenziosa, coraggiosa. Dove il lusso non ostenta, ma racconta. Dove le radici non trattengono, ma sostengono.
Con lei, Suruq Magazine inaugura una stagione di storie vere, intense, necessarie.